mercoledì 15 maggio 2013

15 maggio, giornata internazionale della famiglia

E così si celebra anche questa giornata internazionale, quella dedicata alla famiglia, dal 1994 (anno internazionale della famiglia) si festeggia questa giornata.
Io personalmente, nei telegiornali, non ne ho sentito parlare, ma forse è solo una mia mancanza, ecco perchè voglio scrivere un post in merito.

Famiglia? Uno dei tanti argomenti sui quali si discute molto e non si arriva ad un punto definitivo. Una volta perchè viene scontentato l'uno ed una volta l'altro, perchè si va contro la Costituzione ed ancora perchè la religione ha le sue convinzioni.
Quello che credo sia di fondamentale importanza, in questo caso, proprio in questa giornata, è andare oltre alla definizione di "famiglia" e porre al centro al benessere dei bambini, di coloro i quali, per legge e per natura, hanno bisogno di una guida, di un sostegno, supporto ed affetto.
Dare più attenzione al bambino non significa, però, dimenticare, quanto sia fondamentale la presenza di una famiglia alle spalle e non significa dimenticare quello che è stato detto dall'ONU in merito.

Famiglia. Ripenso alla mia stroncata quando ero piccola; non più, quindi, mamma - papà - bambino, ma solo mamma e bambino, eppure ho detto, ed in cuor mio è, famiglia.
Famiglia perchè sono cresciuta, famiglia perchè sono stata educata, famiglia perchè ho ricevuto quei tanto discussi "no", famiglia perchè ho avuto chi mi ha coccolato quando il mondo era avverso e perchè ho avuto chi, nei giorni di successo, gioiva con me.
Famiglia perchè quando ho un dubbio so chi guardare negli occhi, so da chi prendere esempio, so a chi devo dire grazie per dove sono arrivata e so a chi devo chiedere scusa per non essere sempre stata un "modello di figlia".
Famiglia perchè nei momenti di difficoltà (anche economico, è doveroso dirlo) ho avuto ed ho il mio porto sicuro.
Famiglia perchè quando chiudo la porta di casa spero sempre di poter tornare e dare un bacio sulla guancia e dire com'è andata la giornata ed esser pronta ad ascoltare il racconto di un'altra giornata.
L'elenco potrebbe essere ancora lungo, ma non voglio annoiare e voglio concludere la mia riflessione.

Cosa c'è, in questo modello di "famiglia", che non riflette l'ideale che abbiamo in mente di famiglia?
La definizione dell'ONU riporta «gruppo sociale ed ambiente naturale per lo sviluppo ed il benessere dei suoi membri, in particolare, i bambini», e stando al mio racconto, salvo essere una coppia - e non un gruppo - non è così?
Una bambina è cresciuta, sta vivendo la sua vita.

Per questo sono favorevole alle adozioni (nazionali ed internazionali) con tempi più corti e con una spesa economica meno ingente; per questo sono a favore delle famiglie mono genitoriali, perchè anche un solo genitore è in grado di allevare un figlio, l'importante è che alla base di tutto ci siano la voglia di affrontare un percorso arduo, che al primo posto su ogni cosa ci sia il bambino e la volontà di fare sacrifici.

La famiglia, così come i bambini, sono un gioiello prezioso, unico ed inimitabile che tutti noi possiamo avere tra le mani (come componenti, come professionisti dell'aiuto o come politici), indispensabile è coglierne il valore e saperlo mantenere intatto, lontano da polemiche demagogiche e più vicino ad iniziative a favore e a sostegno, cercando di non dimenticare mai quanto sia importante avere qualcuno nella vita che sia accanto a noi.

Chiara

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